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2. Rationale

47  9 Aprile 2019 0


2.1. Rationale

La centralità del paziente unita al coordinamento intelligente delle azioni mediche a suo favore, presenta notevoli potenzialità per la riduzione dei costi delle cure somministrate dai sistemi sanitari, spingendo inoltre a un più generale miglioramento della prevenzione, diagnosi e qualità delle cure stesse, sempre più personalizzate. Tuttavia, riuscire a raggiungere l’obiettivo di un coordinamento intelligente delle cure ha risvolti complessi collegati alla gestione, all’interoperabilità e alla comprensione di informazioni eterogenee organizzate in data silos fisici (dati mantenuti e accessibili esclusivamente da una unità operativa) e data silos logici (dati organizzati logicamente esclusivamente per gli usi di una specifica unità operativa). La situazione peggiora se si aggiunge il fatto che le informazioni registrate spesso non sono strutturate o lo sono solo parzialmente e non completamente, ossia le informazioni non sono categorizzate e organizzate in modo da essere facilmente interrogabili da sistemi informatici (ad es. un referto medico è un documento di altissimo valore qualitativo e cognitivo, ma non è tradotto e organizzato in modo da essere facilmente “compreso” da algoritmi automatici).

Le tecnologie blockchain, per loro natura, si pongono in prima linea come fondamento per sviluppare l’interoperabilità progressiva fra sistemi informativi sanitari nazionali. Tramite meccanismi puramente transazionali, verificabili e sicuri le blockchain offrono l’ulteriore vantaggio di facilitare l’implementazione della compliance normativa (GDPR,3 NIS Directive, …) in scenari complessi che vedono la presenza di interazioni tra sistemi sanitari inter-regionali, soggetti terzi privati (laboratori di analisi, sanità privata, assicurazioni, …) o di interazioni con flussi di dati provenienti da dispositivi portatili IoMT.

Al contempo, nuove metodologie di analisi e trasformazione dei dati (ML, DL, NLP, …) con il supporto dell’interoperabilità e accesso controllato a dati anonimizzati, stanno iniziando, soltanto adesso, a permettere l’estrazione di nuove forme di valore e conoscenza nascosta dai grandi data set sanitari oggi esistenti.

 

2.2. Premessa

Questo studio prende in considerazione esclusivamente le tipologie di blockchain permissioned1 , lasciando le motivazioni di tale scelta da un lato a specifici studi di natura tecnica circa la caratteristiche funzionali e, dall’altro, a studi di natura giuridica circa le responsabilità legali del mantenimento dei dati e della conduzione di sistemi informativi all’interno del quadro normativo italiano.

1. Nuances Between Permissionless and Permissioned Blockchains
https://medium.com/@akadiyala/nuances-between-permissionless-and-permissioned-blockchains-f5b566f5d483