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3.5 Dati generati dal paziente e telemedicina

29  9 Aprile 2019 0


3.5 Dati generati dal paziente e telemedicina

In un mondo in cui l’aspettativa di vita diventerà sempre più alta, il problema dell’invecchiamento e della salute sarà sempre più presente e fattore di costo sempre più alto.

Entro il 2020, il 40% delle tecnologie IoT sarà dedicata al settore della salute6, da 20 a 30 milioni di dispositivi portatili medicali (IoMT), sempre più economici, saranno connessi nel mondo e più di ogni altra categoria il relativo mercato globale raggiungerà i 117 miliardi di dollari nel 2020. Questi sistemi permetteranno non solo di monitorare h24 il paziente anche in luoghi difficilmente accessibili, informare e notificare i familiari, medici curanti, SSN, assicurazioni, nonché prevenire possibili eventi avversi, ma daranno anche la facoltà di interagire e condividere i propri dati tra dispositivi personali e applicativi sanitari eterogenei.

La sfida più impegnativa per le infrastrutture e architetture IT sanitarie sarà quella di doversi evolvere sia per supportare la crescita esponenziale dei dispositivi portatili sia per analizzarne efficacemente i flussi informativi.

Le tecnologie blockchain hanno la capacità di colmare il gap di interoperabilità e di supportare per scalabilità, affidabilità e sicurezza la crescita esponenziale di questi dispositivi all’interno di un nuovo modello sanitario olistico e onnicomprensivo, dove ogni relazione tra informazioni potrà essere analizzata per ottenere un quadro complessivo della salute del paziente.

Nel contesto italiano queste stesse tecnologie potranno essere usate dalle stesse persone per registrare inequivocabilmente le proprie volontà terminali come il testamento biologico, la donazione degli organi, gli eventi collegati a proprie patologie, oltre a mantenere informazioni come gruppo sanguigno, allergie, protesi ed altre informazioni basilari. Queste informazioni saranno preziose e potranno essere usate in contesti di emergenza laddove le tempistiche decisionali sono strette. Attualmente le “Dichiarazioni Anticipate di Trattamento” (legge 22 dicembre 2017, n.219) sono rese nella pratica inefficaci a causa di normative estremamente farraginose.

6. Medical Internet of Things and Big Data in Healthcare
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4981575/